La quinta moneta della serie “Fantastische Fabelwesen” (Creature mitiche) raffigura un cavallo molto particolare, perché sulla sua fronte spicca un corno attorcigliato a spirale. L’unicorno è una delle creature mitologiche più amate e ai giorni nostri simboleggia soprattutto l'unicità.
Informazioni
Grazioso, magico e, soprattutto, molto raro, l'unicorno è considerato un simbolo di unicità. Regalare oggi un unicorno a qualcuno è come dire "Per me sei un essere molto speciale." L'unicorno può anche simboleggiare ciò che due persone provano l’una per l’altra, ma che rimane nascosto a tutti gli altri. Rappresenta un bene molto raro: la vera amicizia. L'unicorno si staglia splendente sulla nostra moneta e, se lo si illumina con una luce UV, il suo corno dorato brilla in modo particolarmente magico.
L'Unicorno
Come racconta Thomas Brezina nel suo album per la raccolta della serie, la maggior parte degli unicorni assomiglia ai cavalli di razza. Alcuni, però, assomigliano a capre, altri hanno zampe da elefante e code a ricciolo come i maiali. Gli unicorni sono incredibilmente forti e riescono persino a sconfiggere i leoni, ma allo stesso tempo hanno bisogno di essere liberi e non devono mai essere tenuti in cattività. Sotto il corno, in una protuberanza della fronte, si narra che l'unicorno abbia una pietra carbonchio: un cristallo di colore rosso intenso che possiede proprietà curative e portafortuna.
Una storia movimentata
Per oltre duemila anni l'unicorno non venne visto come una creatura mitologica, ma era un animale come tanti altri. Era sicuramente raro e su di lui si raccontavano storie incredibili, ma non era più strano di un elefante, di una giraffa o di un coccodrillo, ossia creature che la maggior parte degli europei non aveva mai visto con i propri occhi. Nel corso della sua storia movimentata, a causa di resoconti di viaggio ed errori di traduzione, l’unicorno è stato confuso con i rinoceronti e anche con gli uri e le antilopi.
Nel Medioevo e nella prima età moderna, la zanna a spirale di un narvalo rinvenuta sulle coste del Mare del Nord venne scambiata per il mitico corno e chiamata "Ainkhürn". Ancora oggi esistono oggetti, per lo più simboli di potere, realizzati con zanne di narvalo. Alla polvere ricavata dal corno venivano attribuite proprietà curative magiche, come ad esempio quella di antidoto contro i veleni.
Le immagini sulle monete
Con la criniera che sventola selvaggiamente, un unicorno bianchissimo si precipita impetuosamente verso di noi: il corno affusolato e allungato è stampato in color oro, con un rubino, un ornamento in basso a destra e un nastro sul bordo.
Sul rovescio è raffigurata una chiave con un'impugnatura riccamente decorata in cui è incorporata la lettera “F” – “F” come “Fabelwesen”, creatura mitica. Sullo sfondo è raffigurata la silhouette di un sole, incassata in un rilievo circolare con una struttura leggera. Le stelle scintillanti sul bordo e tutto intorno e le lettere dal disegno irregolare hanno un aspetto incantato.
Un unicorno impreziosisce la quinta moneta della serie "Creature mitiche": dodici monete, dodici creature mitiche, che sotto la luce ultravioletta rivelano tutto il loro potere magico. L'apposita lampada tascabile è disponibile come optional.
Il libro “Im Garten der Fantastischen Fabelwesen” (Nel giardino delle fantastiche creature mitologiche) di Thomas Brezina serve anche da album per la raccolta delle dodici monete di questa serie.
| Codice articolo | 28083 |
| Data di emissione | 4. novembre 2026 |
| Qualità | Uncirculated |
| Serie | Mythical Creatures |
| Occasione | Generale, Diploma di maturità, Compleanno, Conferma, Prima Comunione |
| Valore nominale | 3 euro |
| Diametro | 34,00 mm |
| Incisori | Rebecca Koini, Anna Schlindner, Nina Schwarzer |
| Lega | Metallo colorato |
| Peso complessivo | 16,00 g |
| Fornitura | Senza confezione |
| Edizione (Uncirculated) | 65.000 |