I raggi del dio del sole Aten, la gloria del faraone Akhenaton e il volto di suo figlio Tutankhamon, insondabile nella sua bellezza. La moneta racconta un'epoca di 3300 anni prima del nostro tempo ed è circondata da un'aura di mistero.
Quella che nell'antico Egitto era considerata la "carne degli dei" e faceva parte del tesoro dei faraoni, oggi è diventata una moneta, ma rimane essenzialmente la stessa: È oro. Oro eterno.
Il "Re Sole" e il re bambino
La moneta racconta ciò che accadde nel XIV secolo a.C.: quando Akhenaton governava l'Egitto, nominò il dio sole Aten come fonte di tutta la vita e lo pose al di sopra di tutti gli altri dei. Ciò equivaleva a esautorare il sacerdozio, in quanto era riservato al faraone e a sua moglie Nefertiti il compito di rappresentare Aten sulla terra e di mediare tra il dio e il popolo. A quest'ultimo era vietato avvicinarsi direttamente a lui in preghiera.
Quando Akhenaton morì nel 17° anno di regno, il suo successore al trono era ancora un bambino. Tutankhamon salì al trono solo quattro anni dopo. Si presume che i sacerdoti e i funzionari abbiano sollecitato con successo il re bambino a revocare il declassamento e a limitare il culto del dio Aten.
A Tutankhamon non fu concessa una lunga vita: Visse a malapena fino a 20 anni. Ma grazie a Howard Carter, egli vive per sempre nell'arte e nella memoria dell'umanità. L'archeologo britannico fece una scoperta sensazionale nel 1922, quando scoprì la tomba di Tutankhamon nella Valle dei Re. Il più famoso dei corredi funerari è la maschera funeraria, realizzata in oro puro e lavorata con estrema maestria, del peso di ben dodici chilogrammi. Il faraone è raffigurato con un foulard nemes a righe, che faceva parte della regalia reale. Il volto di Tutankhamon, per quanto uniforme e ultraterreno, sembra anche naturale, come se il vero volto del giovane re fosse stato ricoperto d'oro per sopravvivere indenne ai millenni. Per lanciare un incantesimo su noi uomini del XXI secolo.
Le immagini della moneta
Il dritto presenta antichi motivi egizi con al centro il faraone Akhenaton. Egli è inginocchiato, con il busto eretto e le mani alzate per rendere omaggio al dio del sole Aten e per ricevere i raggi a forma di lancia del disco solare che lo sovrasta. Sullo sfondo si vede una piramide, con un sarcofago sottostante e il geroglifico della parola "oro".
L'altro lato mostra una riproduzione dettagliata della maschera funeraria di Tutankhamon in vista frontale come motivo principale. L'originale si trova al Museo Egizio del Cairo. Dettagli di ornamenti egiziani completano entrambe le immagini delle monete.
"L'oro dei faraoni": il secondo capolavoro della serie "La magia dell'oro".
| Codice articolo | 24609 |
| Data di emissione | 4. novembre 2020 |
| Qualità | Proof |
| Serie | Magic of Gold |
| Valore nominale | 100 euro |
| Diametro | 30,00 mm |
| Incisori | Helmut Andexlinger, Herbert Wähner |
| Lega | Oro Au 986 |
| Peso fine | 15,56 g / 0,50 oz |
| Peso complessivo | 15,78 g |
| Fornitura | In cofanetto con certificato numerato e slipcase |